MORO Aldo

1916 - 1978 Politico, Presidente del Consiglio

Aldo Moro nacque a Maglie, in provincia di Lecce il 23 settembre 1916. Laureato in Giurisprudenza, avvocato, docente universitario di Diritto e procedura penale.
Dal 1939 al 1942 presidente della Federazione universitaria cattolica italiana (Fuci) e successivamente del Movimento dei laureati cattolici. Direttore delle rivista “Studium”. Consigliere nazionale della Democrazia cristiana (Dc). Nel 1959 segretario politico, riconfermato in tale incarico nello stesso 1959 e nel 1962. Quindi presidente del consiglio nazionale del partito.
Eletto deputato nel 1946, per la Dc, all’Assemblea costituente. Rieletto deputato, sempre per la Dc dal 1948 al 1976. Ministro di Grazia e Giustizia nel I governo Segni, della Pubblica istruzione nel governo Zoli e nel II governo Fanfani. Presidente del Consiglio dei ministri dal 4 dicembre 1963 al 26 giugno 1964 (I governo); dal 22 luglio 1964 al 21 gennaio 1966 (II governo ), dal 23 febbraio 1966 al 5 giugno 1968 (III governo). Ministro degli Esteri nel II e III governo Rumor, nel governo Colombo, nel I governo Andreotti, nel IV governo Rumor. Presidente del Consiglio dal 23 novembre 1974 al 7 gennaio 1976 (IV governo) e dal 12 febbraio 1976 al 30 aprile 1976 (V governo).
Il 16 marzo 1978, lo stesso giorno in cui l’on. Giulio Andreotti presentò alle Camere il suo IV governo, l’on. Aldo Moro fu rapito dai terroristi delle “Brigate rosse”. Un mese e mezzo dopo, il 9 maggio 1978, fu assassinato e il suo corpo venne ritrovato nel bagagliaio di un’automobile posteggiata in via Caetani a Roma, a breve distanza dalle sedi della Dc e del Pci.

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