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Immagine di un particolare di un quadro del Macrino.
 
 
 
 
 

San BovoAlba, Cattedrale di San Lorenzo

AUTORE:Morgari Luigi
SOGGETTO:Rappresentazione di San Bovo protettore della campagna
DATAZIONE:1872
UBICAZIONE ATTUALE:Alba, Cattedrale di San Lorenzo
PROVENIENZA:Realizzata per il Duomo di Alba
TECNICA:pittura a olio su tavola

San Bovo Nel Duomo di San Lorenzo ad Alba si trova una piccola pala d'altare, realizzata nel 1872, dedicata a San Bovo, protettore della campagna. Disposta sopra una mensa sacra, costruita su disegno di Arborio Mella, il dipinto è incorniciato da una fastosa decorazione architettonica in stucco color azzurro pallido e impreziosita da capitelli e inserti floreali d'oro.
La tavola mostra in primo piano San Bovo: inginocchiato in ammirazione della croce, che gli compare avvolta in una luce abbagliante tinta oro, che squarcia l'azzurro del cielo. Il santo ha un manto rosso, vesti da soldato, calzari, elmetto e dietro di lui sventola una maestosa bandiera bianca, che egli sorregge con la mano destra, mentre ai suoi piedi giace lo scudo con una croce d'oro, poggiato a terra.
Sullo sfondo si intravede il profilo appena delineato di una torre che si staglia nel cielo. Le tinte hanno toni bruni, l'opera è divisa in due campiture cromatiche, il verde/marrone della terra, e l'azzurro ceruleo del cielo, non si tratta di tinte luminose, ma piuttosto velate per rendere l'atmosfera più raccolta e intima.
L'intensità dello sguardo rende manifesta la santità del protagonista. L'agiografia presenta San Bovo come protettore dei poveri contadini, gente che viveva di stenti in una realtà rurale molto dura. Non si hanno notizie certe riguardo le sue origini, forse di nobile estrazione sociale, egli fu un guerriero penitente, con poteri taumaturgici manifestatisi dopo la morte. Elemento importante della sua iconografia è il bue disegnato sullo stendardo, presente anche nell'opera di Morgari.
Luigi Morgari nasce a Torino nel 1857. Figlio dell'artista Paolo Emilio, inizia ad intraprendere la professione di pittore proprio nello studio del padre, con il quale collabora per molti anni. Le sue principali commissioni riguardano soprattutto affreschi di chiese ed edifici sacri del Piemonte, della Liguria e della Lombardia; molto abile nel trattare soggetti di carattere religioso, egli conseguì vasta notorietà.

 

A Cura di Chiara Borgogno


Simbolo Voce Elenco PuntatoVedi anche:

 

Simbolo Voce Elenco PuntatoBibliografia

F. Boella, La cattedrale di Alba, Tipografia e Libreria diocesana Sansoldi, Alba, 1933.
W. Acciliaro, L. Maccario, La cattedrale San Lorenzo, a cura del Comune, Alba, 1986.
Can. G. Pozzetti, La cattedrale di San Lorenzo in Alba, Industria Grafica Sansoldi, Alba, 1955.
S. Guazzetti, San Bovo, la vita e la leggenda, dal sito internet www.settechiese.it.

 
 
 

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