Art. 3 - Fondo Fenoglio.
- Per conseguire la disponibilità del Fondo Fenoglio l'Associazione
predispone con la famiglia, che ne mantiene comunque la proprietà, una
apposita convenzione che ne stabilirà la collocazione, l'uso ed
i compiti del Comitato scientifico direttivo in ordine ad esso. La famiglia
nominerà un suo rappresentante di fiducia nel Comitato scientifico e
la consultazione diretta del fondo da parte di studiosi di Fenoglio dovrà
essere decisa contestualmente dalla famiglia, dal loro rappresentante in seno
al Comitato scientifico e dal Presidente dell'Associazione.
Art. 4 - Sede dell'Associazione.
- L'Amministrazione comunale di Alba ha individuato nella casa Mulassano
la sede definitiva dell'Associazione a cui verranno assegnati i locali
necessari in comodato gratuito mediante convenzione.
- Il Consiglio direttivo, d'intesa con l'Amministrazione comunale,
individuerà le necessità logistiche perseguendo l'obiettivo
di dedicare i locali abitati da Fenoglio alla sede di una sezione museale dedicata
allo scrittore, anche utilizzando la mostra allestita nel 1988.
L'Associazione si adoprerà per ottenere tutte le strutture necessarie
allo svolgimento dell'attività.
Art. 5 - Comuni ed associazioni.
- I comuni, le associazioni e le fondazioni con fini culturali che aderiranno
come soci all'Associazione potranno presentare progetti inerenti le finalità
della stessa che saranno esaminate dal Comitato scientifico direttivo e, se
ritenute idonee, proposte al Consiglio direttivo per l'approvazione e
la ricerca di finanziamenti per l'attuazione.