Analisi delle opere di Beppe Fenoglio
Quaderno di traduzioni
Nell’ottobre del 2000, l’editore Einaudi pubblica il Quaderno di
traduzioni, a cura di Mark Pietralunga.
Il libro è una testimonianza di continuità nella ricerca stilistica
di Fenoglio scrittore e traduttore1.
L’interesse per la lingua inglese e per la Letteratura anglo-americana
si manifesta quando Beppe Fenoglio frequenta il Liceo “Govone” di
Alba: le prime traduzioni risalgono, difatti, al periodo dell’adolescenza.
Il Quaderno di traduzioni comprende alcune poesie di Hopkins che, secondo lo
scrittore, “non fu poeta per necessità e prete d’occasione
o per comodo, ma … poeta e prete su un egual piano di necessità”2.
La contemplazione della natura è, nelle liriche di Hopkins, la scoperta
originale e solitaria dell’immagine di Dio; la poesia è la manifestazione
più autentica della preghiera.
Fenoglio ricorda che Hopkins, nel suo diario, non parlava di sé, ma ritraeva
insolite immagini delle nubi, ed annotava: “…molte nuvolette leggere
dopo la pioggia… Un bel tramonto, gran campo d’oro; lungo l’orizzonte
una processione di nubi a grumi e a grappoli, rosee infarinate di viola…
una splendida enorme nube color sangue…”3
Ne La ballata del vecchio marinaio del poeta romantico Coleridge, Fenoglio coglie,
come afferma Gorlier, il fascino dell’“incontro tra elemento realistico
ed elemento soprannaturale”4.
Lo scrittore affronta anche temi popolari, soprattutto nella traduzione dell’Antologia
di Spoon River del poeta statunitense E.L. Masters.
I cori di Assassinio nella cattedrale di Eliot consentono a Fenoglio di sperimentare,
nel rapporto fra poesia e teatro, anche la dimensione del dramma, sul modello
della tragedia greca.
Il Quaderno di traduzioni comprende, inoltre, la poesia “Evelyn Hope”
di Robert Browning, citata nel romanzo Una questione privata5, alcune liriche
di John Donne, e la traduzione di tre poesie da Verrà la morte e avrà
i tuoi occhi di Cesare Pavese.
- "La pratica del tradurre era il tirocinio fondamentale per la sua faticosa e sofferta ricerca di lingua e di stile". (MARK PIETRALUNGA, Introduzione a B. FENOGLIO, Quaderno di traduzioni, Torino, Einaudi, 2000, p. VIII).
- B. FENOGLIO, Quaderno di traduzioni, Introduzione di Fenoglio alle sue traduzioni da Gerard Manley Hopkins, Torino, Einaudi, 2000, p. 262.
- B. FENOGLIO, op. cit. p. 263.
- CLAUDIO GORLIER, Prefazione a S.T. COLERIDGE, La ballata del vecchio marinaio, Traduzione di Beppe Fenoglio, Torino, Einaudi, 1964, p. 8.
- B. FENOGLIO, Una questione privata. I ventitre giorni della città di Alba.Torino, Einaudi, 1990, p. 8.
Da "Beppe Fenoglio" a cura di Paola Gramaglia, Lanfranco Ugona, Manuela Ugona.
Murazzano, Centro Culturale "Beppe Fenoglio", 2003.










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